reading, writing

Mese: luglio, 2006

NO CRY

Lo sento il tuo sorriso disturbarmi
quando dormo
e lacrime che avverti scivolare
sul mio volto
ti sento la notte
sì, sento i tuoi gemiti
le tue dita spinte in gola fino a che
non vomiti
 
sei come me sai,
proprio come ero io
le stesse paranoie
le domande post-addio
 
ho pianto, cercato di parlarti
sai ma,
più la cercavo
più fuggiva dai miei guai
 
la vita, sai, tralascia i fragili
i poco agili
i fusi nelle immagini..
..ti lascia ai margini…
mentre MadreTerra col suo pianto
rompe gli argini
 
ha parlato e mi ha lasciato stordito
in viso un sorriso
e alla mano un terzo dito
ma tu lo sai la vita è un “fai che dai”
è inutile pensarci.. no, woman, no cry!

LA FINE DI UN PERCORSO!

 
e finalmente ho concluso anche questa!

DIPLOMATO! 100/100
INCREDIBILE!!!
addio scuola!..Università arrivo!
(il 3 settembre si parte per Milano)

SOLO TU SAI ESSERE

Come riflessi a uno specchio che gira,
immagini che ora appaiono ora non più
bloccate su due perni che ruotano
e che forse non si fermano.

Come riflessi su di un corpo nudo
che tra nuvole e lenzuola scivola via
dalle mie mani in cerca di sfogo,
dalle mie mani in cerca di te.

Come un riflesso perduto nel tempo,
il ricordo di anni perduti e di
una giovinezza spenta,
l’apparire di un’era forse migliore ma
di sicuro più grande.

Gli anni d’oro che prima o poi
perderanno anch’essi la loro
placcatura e parranno anneriti
ma sempre fertili, allegri e di
sicuro migliori.

I tuoi 18 anni su di un vassoio d’argento,
contornati da candeline ancora accese
e spero mai spente,
per un desiderio che possa restare
nell’aria e mai sprecato,
per un regalo mai spacchettato ma
sempre vissuto
nei giorni che saranno.

Ti adoro per quello che sei,
per ogni piccola cosa che fai,
per tutti i nostri strani modi di
stare insieme e di desiderarci
l’un l’altro.
Perché solo tu sai essere, Sara!
E di te, vivo!

UN ALTRO ADDIO…

NON MI STUPISCO ORAMAI..troppi addii..e questo è un altro che si aggiunge a tutto il resto!

ANCHE GLI ESAMI DI MATURITA’ SONO FINITI..ADDIO SCUOLA. ADESSO DAVVERO CREDO CHE MI MANCHERAI, tutti mi dicevano così..ma non volevo crederci, non volevo credere che una scuola del genere mi sarebbe mancata e invece adesso mi ritrovo a pensare che tutti quanti avevano ragione.

GLI ANNI D’ORO..TERMINATI………ORA COMINCIA LA VITA ADULTA.. ce la farò?

IO PUNTO AL MASSIMO..

GRANDI RAGAZZI…..SEMPRE + IN ALTO!

CAMPIONI DEL MONDO!!


E’ FINITA! E’ FINITA! E’ FINITA

IL CIELO E’ AZZURRO SU BERLINO

E SIAMO CAMPIONI DEL MONDO!


le parole che mi hanno dato + gioia in tutti i miei 18 anni.. e le parole che per la prima volta mi hanno fatto piangere di gioia! Non mi era mai successo prima!! FANTASTICO! Che notte da urlo!

 

 

che brutta storia!!

che vuol dire sentirsi soli?
anzi..riformulo la domanda… quand’è che uno si rende conto di sentirsi solo?
quando non ha nessuno accanto? quando la tua ragazza ti molla e tutto a un tratto sparisce? quando ti giri e rigiri e non vedi nient’altro attorno a te che ..te?
 
Sentirsi soli è una brutta storia!!..eppure fino ad un’ora fa ero in radio, davanti il mio bel microfono, con la mia musica nelle cuffie..e fra un’ora sarò di nuovo in giro, a far casino con gli amici…. eppure… mi sento solo!
 
Che brutta storia.. ed è ancora più brutto sapere che lì fuori c’è gente che ti pensa e che non sa come rintracciarti.. che schifo è sta storia che tu un giorno ti svegli e cominci a correre nel nulla, fai le tue cose di ogni giorno con un vuoto dentro che ti sbrana..
 
La vita non è finzione.. ma chi se n’accorge comincia veramente a sentirsi solo..
..quindi tantovale svegliarsi la mattina, lavarsi la faccia e indossare la propria maschera!

FM 107.3 – Radio Kaos – il tuo bpm.. tutto il resto è rumore bianco!

E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie…
sdraiarti per terra e ascoltare il
cd della tua vita… traccia dopo traccia…
nessuna è andata persa… tutte sono
state vissute e tutte,
in un modo o nell’altro, servono ad andare avanti…
non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e
non c’è niente di meglio al mondo.
Pause, rewind, play ancora e ancora e ancora,
non spegnere mai il tuo campionatore..
continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il
caos che hai dentro…
e se scenderà una lacrima quando le ascolti…
beh…. non avere paura…
è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita.

..a volte ritornano!

.. e la luna vide Pierrot
e gli chiese: perchè piangi?
Lui non rispose.
 
.. Luna voleva piangere,
ma la pioggia non esisteva ancora
e la terra era arida,
poichè solo il mare la bagnava
nei suoi piccoli punti.
 
Pierrot disse: sono solo.
puoi regalarmi una delle tue stelle?
non posso, è troppo finito il tuo mondo
per una di loro (disse la luna).
 
.. e Pierrot cadde morto.
 
..si risvegliò sul "bianco"
e sotto di lui il buio, il nero (il cielo)
e attorno a lui le stelle..
..sotto i suoi piedi, la luna.
 
E sul suo viso apparì una stella spenta;
era nera, come una goccia salata.
Pierrot pianse per il suo mondo perduto..
..nacque la pioggia!
 

una volta scrivevo questo di te.. scrivevo questo per te.. ma i tempi sono altri, passano gli anni, e si cresce + velocemente di quanto non ci si possa credere, non abbiamo neanche il tempo di fermare a guardarci allo specchio x notare quello che di noi è cambiato. Solo un pezzo parlato in bianco, un brano musicale ripetuto all’infinito (quello che hai chiamato RePlay).. e sul replay della tua vita magari riesci a rivedere alcuni momenti, quando si era + piccoli e si sognavano esperienze, momenti, posti nuovi.. tanto.. ed erano tante belle cose.
Ti sento piangere (come 3 anni fa alla prima telefonata).. e questo non mi va bene. Ti trema la voce, il respiro.. sarà stress… ma è dolce, perchè è comunque il tuo di respiro.
Oggi mi sono svegliato sereno, ed è il primo giorno che mi sveglio così dopo settimane.. sarai stata tu, il telefono o chissà cosa.
..MA OGGI è COSì…SARA!!!
 

LE MIE DONNE..

vederle camminare..e poi di colpo fermarsi..guardare un attimo per terra.. poi verso l’alto e in fondo..con gli occhi su un orizzonte coperto dallo skyline della città..palazzi, uno sovrapposto all’altro..in un overwrite di metallo e vetro fuso dal sole troppo forte..
SONO DONNE..
SONO MUSICA.
 

le adoro così..le donne.. sempre con i loro problemi, così complicate..

semplici ma allo stesso tempo difficili da svolgere… e da avvolgere a sè.

sempre fuori da ogni loro limite, sforate di testa, sognatrici impaurite e dolci ritardatarie

io vivo di loro…COSì COME SONO..

SONO MUSICA.. SONO DONNE!

 

NOTTI MAGICHE..INSEGUENDO un…DUE GOAL!

 

E ORA ALLA FINALE CE LI AMMUCCHIAMO!!

PORTOGALLO o FRANCIA….TREMATE.. ARRIVANO I PIZZAIOLI !!


Forse non sara una canzone
a cambiare le regole del gioco
ma voglio viverla cosi quest’ avventura
senza frontiere e con il cuore in gola

E it mondo in una giostra di colori
e il vento accarezza le bandiere
arriva un bivido e ti trascina via
e sciogli in un abbraccio la follia

notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cieto
di un’estate italiana

E negli occhi tuoi
voglia di vincere
un’ estate
un avventura in piu

Quel sogno che comincia da bambino
e che ti porta sempre piu lontano
non e una favola – e dagli spogliatoi
escono i ragazzi e siamo noi

notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un’estate italiana

E negli occhi tuoi
voglia di vincere
un’ estate
un avventura in piu

notti magiche
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un’estate italiana

E negli occhi tuoi
voglia di vincere
un’ estate
un avventura in piu
un avventura

un avventura in piu
un avventura goal!

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