NO CRY

di icecamp

Lo sento il tuo sorriso disturbarmi
quando dormo
e lacrime che avverti scivolare
sul mio volto
ti sento la notte
sì, sento i tuoi gemiti
le tue dita spinte in gola fino a che
non vomiti
 
sei come me sai,
proprio come ero io
le stesse paranoie
le domande post-addio
 
ho pianto, cercato di parlarti
sai ma,
più la cercavo
più fuggiva dai miei guai
 
la vita, sai, tralascia i fragili
i poco agili
i fusi nelle immagini..
..ti lascia ai margini…
mentre MadreTerra col suo pianto
rompe gli argini
 
ha parlato e mi ha lasciato stordito
in viso un sorriso
e alla mano un terzo dito
ma tu lo sai la vita è un “fai che dai”
è inutile pensarci.. no, woman, no cry!
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