NOTTI DA VIVERE..

di icecamp

Milano. 10° giorno..
..li conto come fossero mesi, forse anni..
..perchè contando gli anni il tempo passa in fretta, ti accorgi di essere a oggi
ripensando al passato, che ti sembra essere stato solo ieri.
E poi, quando metti la testa sul cuscino
ti accorgi che accanto a te nessun altro è sdraiato,
specialmente te, che cerco anche nel buio.

..e non riesco  a chiedermi neanche dove sei, perchè quello che mi rimane di te
è solo un telefono al quale non rispondi mai, quattro foto, e i video sul pc di Avril..
(per ricordarmi di te attraverso la sua musica).
..non me la scordo, Avril, piantata sulle tue pareti con i suoi occhi addosso a noi,
che, tra una parola e l’altra, ci lasciavamo..con un bacio.
E dire che mi manchi ormai è una paranoia, non più una frase..
…sapere che io potrei asciugarti le lacrime ma non impedire di farti piangere..
..e invece no. Non sono per te.
Anche se tu lo sei per me.

Milano 11° giorno.
il tempo passa.. e io? posso solo stringere ancora il cuscino,
un cuscino ancora più magro di te, che ormai sparisci dalle mie braccia..
..addio incroci di mani, carezze, sguardi e sorrisi strani..
cosa mi resta di te?
il ricordo di due occhi gonfi davanti a me, prima di partire..e le tue mani,
strette nella mia lettera.

Milano 11° giorno.
nudo da te, vado a dormire.
notti da vivere…così come sono.

A Giulia.

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