reading, writing

Mese: novembre, 2006

GLI OSTACOLI DEL CUORE

testo: Luciano Ligabue
interprete: Elisa – L.Ligabue

C’è un principio di magia

Fra gli ostacoli del cuore

Che si attacca volentieri

Fra una sera che non muore

E una notte da scartare

Come un pacco di natale



C’è un principio d’ironia

Nel tenere coccolati

I pensieri più segreti

E trovarli già svelati

E a parlare ero io

Sono io che li ho prestati



Quante cose che non sai di me

Quante cose che non puoi sapere

Quante cose da portare nel viaggio insieme



C’è un principio di allegria

Fra gli ostacoli del cuore

Che mi voglio meritare

Anche mentre guardo il mare

Mentre lascio naufragare

Un ridicolo pensiero



Quante cose che non sai di me

Quante cose che non puoi sapere

Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me

Quante cose devi meritare

Quante cose da buttare nel viaggio insieme 



C’è un principio di energia

Che mi spinge a dondolare

Fra il mio dire ed il mio fare

E sentire fa rumore

Fa rumore camminare

Fra gli ostacoli del cuore



Quante cose che non sai di me

Quante cose che non puoi sapere

Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me

Quante cose che non vuoi sapere

Quante cose da buttare nel viaggio insieme

[non testo..ma poesia, scritta attraverso i suoni
di un momento speciale..
un viaggio, con te, nel silenzio di noi stessi]
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SESSO DROGA O ROCK ‘N ROLL

esclusivamente me.. con i miei casini, la voglia di urlare e gli istinti repressi..
sesso, droga, rock ‘n roll ormai non coesistono più,
in questo fottuto mondo devi sempre scegliere..
..ma scegliere cosa?
e soprattutto, scegliere come??
crocetta su uno meglio che l’altro?
scrivere questo anzichè quello?

solo il microfono ha imparato ad ascoltare..tutto ciò che ha intorno..
..il video, la tv, i film stessi..scorrono secondo i loro tempi.
la radio no..e neanche la musica..
..è quella l’unica cosa che devi scegliere;
fanculo a governi e politiche di "qui" o di "lì"
non ci sarà un mondo migliore..perchè comunque sia lo roviniamo già camminandoci sopra.
dovremmo imparare a volare ma rovineremmo anche l’aria!

metto una croce su di me, sulla mia musica, sulla mia radio
avvicino il microfono alla bocca,
butto su il canale del mixer
e recito il mio credo..

prego..prego affinchè la musica non ci lasci mai, che ci unisca in quello che siamo
e ci distingua a seconda delle sue distinzioni..
ci divida in modi di vestire, di camminare, di vivere..ma non si permetti a dividere il nostro modo di pensare..
..perchè infondo, la musica..si fa su sette note..e tutti quanti ci improvvisiamo sopra..
niente regole, solo sette suoni!

23.46 . buonanotte radio..
..play sound!

[a chi non ascolta gli altri e a chi invece ha voglia di ascoltarsi..]
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