reading, writing

Mese: novembre, 2007

IL VIAGGIO

…ma io vedo il viaggio come un’esperienza molto solitaria,
anche se vissuta in compagnia,
con persone amiche o anche più ,
quando ti carichi dello zaino..metti in testa il cappello per ripararti dal sole..inforchi bastoni per alleggerire il passo
è come se il gruppo..come se l’insieme diventasse uno
e quindi gli occhi di tutti diventano gli occhi di uno solo,
perchè riesci a vedere le stesse cose,
a sentire gli stessi rumori,
a percepire le stesse sollecitazioni
(polvere..caldo..fresco..vento..pioggia)
gli stimoli sono unici
e l’insieme delle reazioni, se pur diverse, diventano un’unica reazione forte
che ti dà la spinta per ripartire
..il giorno dopo
..e quell’altro ancora
e allora se chiudi gli occhi e ti metti nelle orecchie quella canzone
ti viene la pelle d’oca
"è musica che ti fa sentire la polvere delle strade…"
(riuscire a sentire le "vibrazioni" di ciò che ti pare silenzioso)

[ricopia, e metti sul blog..ferma l’attimo – listening Johnny Cash, Hurt]
Annunci

IO MI RICORDO

.. e stringerò una mano
che non è la mia..
morbida,
bianca,
che sa di primavera.
 
E guarderò due occhi
fatti piccoli e sinceri
 
..e penserò a ieri
..e penserò a com’eri.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: