reading, writing

Mese: gennaio, 2009

IMMAGINE (2)

sai che c’è?
che ci sei tu
a colorare questo
cielo bianco di città.

Velature d’acquerello
che leggere annegano
nell’aria…

e se assaggio il cielo
sa di te.

URLA DI SILENZIO

tieni a mente,
scarabocchialo e cancella,
ma fallo qui velocemente..

corri avanti,
più insistente
inseguendone ogni tempo..

è tardi,
qui sto fermo..
sento urla di silenzio.

NEI SECONDI

..la bellezza nelle piccole cose.
Con te l’ho sempre vista nei secondi
piccoli.. tutti vicini.
Ognuno, lì, scavalca il precedente
ma è lì già pronto a farsi scavalcare.

La consapevolezza del tempo che solo
io e te riusciamo a fare nostro
e modellare come vogliamo.

DUE PAROLE CONTATE

E’ nell’abbraccio di parole
che si fermano le sfere,
perché prendono per mano il tempo e ne soffocano i secondi.

E’ nello sguardo di una parola verso l’altra
che il significato stesso della parola diventa il significato di tutte le altre
e non ti sto a dire il perché.

E’ nel come una parola stringe l’altra a sé
che il “senza senso” dell’una e dell’altra diventa un senso unico
e ne capisci il perché.

E’ nel bacio di parole
che dolce e salato non esiste più,
che i corpi di adesso diventano poi
che le due parole diventano NOI.

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