reading, writing

Mese: marzo, 2013

INCUBO

Crudele,
mi uccidi nel ritorno alla vita
quando dalla vita aspettavo l’incontro con te.

PHOTOGRAPHER

E una sera entrai in casa,
quella casa sempre troppo frequentata
e dalla camera degli ospiti uscì lei,
brandendo in mano l’arma che cattura le anime e le imprime nel cielo.
Si sistemò i capelli,
guardò nella mia direzione e accennò un sorriso,
poi frettolosamente tornò da dov’era sbucata e infilò ancora l’occhio nel mirino.
Click.
Click.
Iniziò a sparare ancora.

SCARABOCCHI

io sono solo un libro aperto
e tu mi stai scrivendo dentro.

COSì NASCONO I RICORDI

Ci sono cose nella testa che dormono,
si addormentano e restano lì conservate, al caldo sotto la coperta del passato.
Poi un giorno inciampi per caso e ti ritrovi qualcosa tra le mani
o semplicemente scorri le pagine di un libro o di internet,
il tuo occhio cade lissù, ti fermi a guardare,
e quelle cose che dormivano fanno uno sbadiglio e aprono improvvisamente gli occhi,
si girano, si rigirano e ti guardano in silenzio.
Allora tu le guardi un attimo, dritte nei loro occhi a palla
e sorridi
e fai silenzio anche tu
e ascolti cos’hanno da raccontarti.
Se sei fortunato in quel momento ti raccontano i sogni che hanno fatto
in tutto quel tempo passato a dormire
e l’unica cosa che puoi fare è restare lì ad ascoltarle.
E’ così che le cose belle non si dimenticano mai.
Così nascono, e perdurano nel tempo, i ricordi.

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